Guida · 2026

Come comprimere un video

Il modo più rapido per ridurre le dimensioni di un video è comprimerlo qui, nel browser. Niente viene caricato, niente viene installato e non serve alcun account.

🔒 I file non lasciano mai il tuo browser

Trascina un video qui, o sfoglia

MP4 · MOV · WebM — compresso qui, senza caricare nulla

Comprimere un video in quattro passaggi

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    Apri lo strumento

    Apri questa pagina in un browser recente, sul computer o sul telefono. Non c'è nulla da installare né un account da creare: il compressore è direttamente nella pagina.

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    Aggiungi il video

    Trascina un file MP4, MOV o WebM oppure sceglilo dal selettore. Viene caricato nella pagina e resta sul tuo dispositivo.

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    Scegli la dimensione

    Prendi un profilo già pronto — WhatsApp 16 MB, Gmail 25 MB, Discord 20 MB — o indica la dimensione che ti serve. Il bitrate necessario viene calcolato dalla durata della clip.

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    Comprimi e scarica

    A codificare è il tuo processore. Alla fine scarichi l'MP4 più leggero e vedi affiancate le dimensioni prima e dopo.

Quanto deve pesare, a seconda di dove va

Per WhatsApp. È il limite in cui si inciampa per primo: un video viene riprodotto dentro la chat solo fino a 16 MB e oltre quella soglia viene rifiutato oppure ricompresso da WhatsApp stesso — ed è proprio quella seconda compressione a rovinare l'immagine. Mandarlo già ridotto a 16 MB conserva molto più dettaglio. Il profilo pronto è nella pagina comprimere video per WhatsApp.

Per la posta. Gmail accetta allegati fino a 25 MB in invio e oltre quella soglia sostituisce il file con un collegamento a Drive (Guida di Gmail, verificata il 6 settembre 2026). Il client Outlook classico per Windows è più severo: rifiuta per impostazione predefinita gli allegati oltre 20 MB (20.480 KB) sugli account POP3, IMAP e HTTP, mentre su una casella Exchange vale il limite del server, che Microsoft documenta a 10 MB predefiniti (Microsoft Learn, KB 2813269, verificata il 6 settembre 2026). I valori sono già impostati in comprimere video per e-mail.

Per tipo di file. Se parti da un formato preciso, comincia da lì: comprimere MP4, comprimere MOV per i video di iPhone e Mac oppure comprimere WebM. In uscita c'è sempre un MP4 in H.264, che si riproduce ovunque.

Le tre impostazioni che decidono il risultato

Il bitrate è la quantità di dati spesa per ogni secondo di video: abbassarlo è esattamente ciò che rimpicciolisce il file, ed è la leva che i profili pronti muovono al posto tuo. La risoluzione è la seconda: un fotogramma in 4K contiene quattro volte i pixel di uno in 1080p, quindi riportare a 1080p un video che verrà guardato su un telefono fa risparmiare moltissimo senza differenze visibili.

La durata però pesa più di tutto. La stessa dimensione distribuita su una clip breve lascia un margine molto più ampio che su un video lungo: tagliare una registrazione di quattro minuti ai quaranta secondi che contano moltiplica per sei il bitrate disponibile a parità di peso. Taglia prima di comprimere, qui sopra o nella pagina tagliare un video.

Vale poi una regola sempre: codifica una volta sola. Comprimere di nuovo un file già compresso somma le perdite. Decidi la dimensione una volta, comprimi una volta e conserva l'originale se in futuro potrebbe servirti un'altra misura. Il ragionamento completo è in comprimere senza perdere qualità.

Perché comprimere nel browser

Quasi tutti i servizi che si presentano come «online» caricano il file sui loro server, lo elaborano lì e te lo restituiscono da scaricare. Con i file grandi significa aspettare due volte, e la parte lenta è il caricamento, perché la banda in salita è quasi sempre la più stretta della tua linea. In più, se nel video compaiono clienti, minori o materiale di lavoro, stai consegnando quelle immagini a un terzo.

Qui non succede nessuna delle due cose: la compressione gira con WebAssembly dentro il tuo browser. Nessun caricamento, nessuna coda, nessun account. Il motore viene scaricato una sola volta da un CDN pubblico e da quel momento puoi togliere la connessione e continuare a comprimere — la prova più semplice che il video non va da nessuna parte. Il funzionamento è descritto in comprimere video online.

Per cominciare, trascina un file nello strumento in cima alla pagina oppure vai direttamente al compressore video gratuito della pagina iniziale.

Domande frequenti

Come comprimo un video gratis?

Trascina il file nello strumento di questa pagina, scegli una dimensione e scarica il risultato. È gratuito, non chiede registrazione e non applica filigrana; e poiché tutto avviene nel browser, non viene caricato nulla su un server.

Quanto può pesare un video su WhatsApp?

Fino a 16 MB perché venga riprodotto dentro la conversazione. Oltre quella soglia WhatsApp lo rifiuta o lo ricomprime da sé, ed è quella seconda compressione a lasciare l'immagine sgranata: conviene ridurlo prima tu a 16 MB.

Si può comprimere un video senza perdere qualità?

Senza alcuna perdita no, perché il video va ricodificato. Per avvicinarsi il più possibile: scegli la dimensione massima che la destinazione consente, mantieni la risoluzione originale e comprimi una volta sola. Gran parte delle riprese porta con sé più bitrate di quanto serva, quindi una compressione moderata non si nota.

Posso comprimere un video dal telefono?

Sì. Apri questa pagina nel browser del telefono, scegli un video dalla galleria e comprimilo lì. Non serve installare alcuna app e il file non lascia il dispositivo.

Il mio video viene caricato su un server?

No. La compressione avviene interamente nel browser con WebAssembly. Viene scaricato una sola volta soltanto il motore, da un CDN pubblico; dopodiché la pagina funziona anche senza rete.